Divieto assoluto di lavoro sul territorio regionale nelle ore centrali della giornata, specificamente in presenza di condizioni climatiche ad alto rischio. Filca Cisl del Lazio ha attivato il numero verde gratuito 800 034 264 in aiuto dei lavoratori
Con l'arrivo dei primi caldi estivi, la Regione Lazio corre ai ripari per tutelare la salute dei lavoratori più esposti al rischio termico. Il presidente Francesco Rocca ha firmato l’ordinanza per il Piano Anti Caldo 2026, che introduce il divieto assoluto di lavoro sul territorio regionale nelle ore centrali della giornata, specificamente in presenza di condizioni climatiche ad alto rischio.
Il provvedimento, entrato in vigore con efficacia immediata, resterà valido fino al 15 settembre 2026. Stabilisce lo stop alle attività lavorative nella fascia oraria che va dalle 12.30 alle 16.00.
Tuttavia, il blocco non sarà automatico ogni giorno: scatterà esclusivamente nelle giornate in cui il portale web Worklimate (nello specifico la mappa dedicata ai "lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa alle ore 12:00") segnalerà un livello di rischio ALTO.
Il divieto mira a proteggere chi svolge mansioni ad alta intensità fisica e sotto il sole diretto, soprattutto nei cantieri edili, affini, cave e pertinenze esterne, nel settore agricolo e florovivaistico per il personale addetto alla logistica di piazzale e rider impegnati nelle consegne urbane a bordo di biciclette, e-bike o ciclomotori.
Il provvedimento non tocca la Pubblica Amministrazione, i lavoratori della Protezione Civile e i concessionari di pubblici servizi qualora siano impegnati in interventi di pubblica utilità o di salvaguardia della pubblica incolumità.
Nei prossimi giorni verrà avviato un tavolo di confronto con i sindacati e le associazioni di categoria per monitorare l'andamento climatico e valutare l'introduzione di ulteriori misure correttive qualora l'estate dovesse rivelarsi più torrida del previsto. Per i dettagli operativi, la Regione ha confermato la validità delle linee guida e delle FAQ già pubblicate sul portale Salute Lazio.
La Filca Cisl del Lazio ha attivato un numero verde gratuito 800 034 264 in aiuto dei lavoratori per garantire la sicurezza dei lavoratori e permettere loro di segnalare in qualsiasi orario in maniera anonima la mancata applicazione dell’ordinanza regionale per il piano caldo. “Ci sembra un contributo importante da parte del sindacato per affermare la qualità del lavoro e per garantire la legalità e sicurezza tra i cantieri. Anche quest’anno nel Lazio ci sono importanti provvedimenti per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori dell’edilizia e del settore lapideo, impegnati nei cantieri e nelle cave, ed esposti quotidianamente al caldo e al sole”. Lo dichiara Francesco Agostini, segretario generale della Filca-Cisl Lazio. “Il dispositivo della Regione Lazio – spiega Agostini - prevede la sospensione del lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, con efficacia immediata sull’intero territorio regionale. Il riferimento per lo stop ai lavori è il sito Worklimate 3.0, dedicato all’impatto delle temperature estreme sulla salute e sulla produttività lavorativa. Il portale, nato dalla collaborazione con l’Inail, pubblica le previsioni suddivise in quattro fasce orarie, sia per il giorno in corso che per le due giornate successive. Si tratta di un provvedimento giusto, ma è necessaria una grande campagna di informazione per le imprese e per i lavoratori. Ora aspettiamo la convocazione da parte del governatore Rocca, come ha annunciato lui stesso, per migliorare ancora di più l’impatto di questa misura ed eventualmente estenderne la portata se il quadro climatico dovesse subire ulteriori peggioramenti”, conclude il segretario generale della Filca Cisl Lazio.
FONTE: RAINEWS TGR LAZIO
Piano anti-caldo 2026 nel Lazio: scatta lo stop ai lavori all'aperto nelle ore più calde








